La 95a edizione del Tiro dello Stoss segna la svolta con uno splendido fine settimana di sole
Peter Fässler
La canzone popolare citata nel titolo, diventata un grande successo negli anni Quaranta del secolo scorso, si addice perfettamente a quanto accaduto in occasione della 95a edizione del Tiro dello Stoss a Gais. Innanzitutto per quanto riguarda il tempo. Dopo che venerdì la tempesta che si è abbattuta sull’area dello Stoss ha divelto la copertura dello stand di tiro, rendendola inutilizzabile, le tiratrici e i tiratori hanno finalmente potuto beneficiare di due giornate di tiro soleggiate, calde e senza vento.
In secondo luogo, anche i dati relativi alla partecipazione sono motivo di soddisfazione. Il nuovo corso avviato nel 2020, con diverse novità e l’assunzione della presidenza da parte dell’ex consigliere nazionale Toni Brunner, sta dando i suoi frutti. Il numero dei partecipanti è nuovamente in crescita. Con 703 tiratrici e tiratori è stato stabilito un nuovo record di partecipazione degli ultimi anni. Rispetto all’anno precedente, ciò rappresenta un aumento del 25 per cento. In vista del centenario del prossimo anno, il vicepresidente Ivo Koller prevede un ulteriore incremento del numero di partecipanti. Il presidente Toni Brunner auspica addirittura che, per la prima volta dopo molti anni, più di 800 tiratrici e tiratori raggiungano Gais.
Il fatto che il centenario venga celebrato il prossimo anno, mentre quest’anno si è svolta soltanto la 95a edizione, ha una spiegazione: a causa dello scoppio della Seconda guerra mondiale, delle restrizioni sulle munizioni e della pandemia di coronavirus, il Tiro dello Stoss non ha potuto essere organizzato in cinque occasioni.
Un nuovo riparo da campo
La Landsgemeinde dei tiratori dello Stoss si è svolta in modo rapido ed efficiente. Grazie alla decisione del comitato di ridurre l’ordine del giorno dai precedenti ventitré punti a soli sette, il presidente Toni Brunner è riuscito a concludere l’assemblea in tempi record, con grande soddisfazione degli ospiti provenienti dal mondo politico e dall’esercito.
Come sempre, tra i momenti salienti figuravano l’ingresso delle bandiere, il canto collettivo dell’inno nazionale e l’accompagnamento musicale. Quest’anno è stato il gruppo della Società di musica di Haslen ad accompagnare e impreziosire la manifestazione.
L’assemblea ha inoltre approvato la proposta del comitato di costruire un nuovo riparo da campo per i tiratori a 300 metri. A favore della proposta ha certamente giocato anche il fatto che, come già menzionato, lo stand di tiro era stato distrutto appena due giorni prima.
Vi è inoltre un avvicendamento nel gruppo dei revisori. Hans Knechtle sarà sostituito dal collega di società Manfred Koller dei Bezirksschützen Schlatt-Haslen.
Due nuovi membri onorari
Ueli Preisig non è soltanto presidente della Standschützengesellschaft Teufen. Da 35 anni svolge anche la funzione di responsabile dei marcatori per l’Associazione dei tiratori dello Stoss, contribuendo in modo determinante al regolare svolgimento di questa manifestazione, nella quale i risultati vengono ancora segnalati manualmente. Per questo straordinario e pluridecennale impegno, Ueli Preisig è stato nominato membro onorario in occasione della Landsgemeinde dei tiratori dello Stoss.
Anche Andy Hofstetter, che è inoltre presidente della Società di tiro Wängi-Tuttwil, ha ricevuto il titolo di membro onorario in riconoscimento dei suoi diciassette anni di attività quale monitore di tiro.
Nel suo apprezzato intervento, l’oratore ospite, il consigliere nazionale di Appenzello Interno Thomas Rechsteiner, ha sottolineato di essere orgoglioso di trovarsi, sull’area dello Stoss, su un pezzo di «storia svizzera». I combattenti di allora, ha ricordato, non si distinguevano per le grandi parole, bensì per la loro capacità di combattere e di agire.
Pur essendo lieto che oggi in Svizzera le divergenze politiche non vengano più risolte con le armi, Rechsteiner ha ricordato che la pace non è qualcosa di scontato. Chi sostiene l’autodeterminazione e vuole proteggere la libertà deve anche essere disposto ad assumersi delle responsabilità, ha affermato.
Il consigliere nazionale Bischof assumerà la presidenza nel 2027
Durante la premiazione è spettato al Landammann in carica Pius Federer consegnare ai vincitori i buoni offerti da diversi sponsor per l’acquisto di un’arma sportiva.
Dal punto di vista appenzellese, merita particolare attenzione il risultato di Alfred Keller, che nella categoria dei tiratori con fucile standard si è aggiudicato il premio d’onore, la statua di Uli Rotach. Il vincitore della gara di sezione con il fucile, e quindi detentore della bandiera dello Stoss per almeno un anno, è lo Schützenverein Uli Rotach Schwende.
Edgar Bischof, eletto in primavera al Consiglio nazionale per Appenzello Esterno, ha partecipato quest’anno per la prima volta al Tiro dello Stoss. Domenica scorsa era ancora presente in veste di ospite. Dopo la manifestazione del centenario, prevista per la fine di agosto 2027, Bischof assumerà la carica di nuovo presidente dell’Associazione dei tiratori dello Stoss. La successione ha quindi potuto essere organizzata con largo anticipo.
Classifica: stoss-schiessen.ch