Urs Röthlin, Marco Staub e la FSG Flühli-Sörenberg conquistano la vittoria
Il Tiro commemorativo della Guerra dei contadini a Heiligkreuz ha rappresentato ancora una volta per i tiratori non soltanto una competizione sportiva, ma anche una piacevole occasione di incontro e convivialità tra soci. Nel suo discorso ufficiale, Thomas Röösli ha sottolineato l’importanza delle associazioni e delle tradizioni.
Già dalle 7 del mattino sono risuonati i primi colpi dei 466 partecipanti che, suddivisi in turni di tiro di massimo 30 persone, hanno svolto il loro programma in posizione eretta, mirando a bersagli di tipo F situati a 50 metri di distanza, sul terreno in pendenza della zona di Rinderberg. La squadra degli addetti alla segnalazione dei colpi, guidata da Paul Wermelinger, ha svolto un lavoro impegnativo, garantendo una segnalazione precisa dei risultati e percorrendo numerosi chilometri.
La FSG Hasle, sotto la direzione del presidente del comitato organizzatore Stefan Wigger, ha assicurato uno svolgimento impeccabile della manifestazione grazie a un’eccellente organizzazione. Poco prima di mezzogiorno, in condizioni di tiro prevalentemente favorevoli, si sono concluse le competizioni per i tiratori delle sei società affiliate e delle 27 società ospiti.
Esordi coronati dal successo
Al termine delle gare si è svolto un aperitivo per i numerosi ospiti d’onore, tra cui Theo Janssen, presidente della Federazione lucernese di tiro sportivo (LKSV), Josef Achermann, presidente dei veterani tiratori lucernesi, il dott. Ueli Augsburger e Heinz Weber, rappresentanti dei Tiratori storici svizzeri, oltre a numerose altre personalità.
Tra gli ospiti figuravano anche la consigliera nazionale Vroni Thalmann e Rony Bieri, presidente della Pflegschaft Heiligkreuz.
Durante l’aperitivo, così come successivamente nel tendone della festa e in occasione della premiazione, la formazione di ottoni di Hasle, diretta da Patrick Wicki, ha contribuito a creare un’atmosfera festosa e piacevole con splendidi brani musicali.
Nel frattempo, i tiratori hanno potuto gustare la tradizionale «Suppe mit Spatz», una sostanziosa zuppa con carne. La nuova squadra di cucina, guidata da Richard Felder della macelleria Felder di Entlebuch, era al lavoro sin dalle prime ore del mattino per preparare questa apprezzata specialità. Il suo debutto è stato un vero successo.
Anche la guggenmusik «Stägä-Fäger Heiligchrüz», sotto la direzione di Luca Schöpfer, si è occupata per la prima volta del servizio di ristorazione all’interno del tendone, distinguendosi per rapidità ed efficienza.
I tiratori hanno così potuto godersi piacevoli momenti di convivialità e scambio di esperienze. Nel frattempo, la diligente squadra dell’ufficio di tiro, guidata da Stefan Felder, ha lavorato intensamente per garantire un conteggio accurato dei risultati e la preparazione delle classifiche.
Nel primo pomeriggio si è svolta l’attesa proclamazione dei risultati da parte del presidente del comitato organizzatore Stefan Wigger, seguita dalla cerimonia ufficiale sotto la guida dell’attento presidente del Tiro commemorativo della Guerra dei contadini, Bruno Schnider.
Il valore delle tradizioni e delle associazioni
Bruno Schnider ha accolto i numerosi tiratori presenti e ringraziato la società organizzatrice di Hasle per l’impeccabile preparazione della manifestazione.
Ha quindi ceduto la parola a Thomas Röösli, sindaco di Hasle.
Nel suo intervento, l’oratore locale ha inizialmente ripercorso la movimentata storia dell’Entlebuch e la rivolta dei contadini durante la Guerra dei contadini del 1653. Ha sottolineato che il ricordo di quegli avvenimenti non riguarda tanto la guerra in sé, quanto piuttosto le persone che si unirono per difendere insieme i propri interessi.
Thomas Röösli si è poi soffermato sul significato e sul valore delle tradizioni, di cui il Tiro commemorativo della Guerra dei contadini rappresenta un esempio significativo. Affinché una tradizione possa continuare a vivere, sono necessarie persone disposte a coltivarla e a impegnarsi attivamente per mantenerla.
Ha quindi espresso la propria gratitudine a tutti i volontari che contribuiscono al successo della manifestazione.
Le associazioni promuovono lo spirito di squadra, creano occasioni di incontro e offrono la possibilità di assumersi responsabilità. Lo sport del tiro unisce le generazioni e favorisce lo scambio di esperienze.
Secondo Thomas Röösli, tradizione non significa immobilismo, ma rappresenta piuttosto un legame tra ieri, oggi e domani. Il magnifico luogo di Heiligkreuz, con i suoi edifici storici e le persone che oggi lo animano, ne costituisce un simbolo particolarmente significativo.
Con ogni nuova edizione del Tiro commemorativo viene tramandata una parte della storia e trasmessa una preziosa tradizione alle generazioni future. Con questo messaggio si è concluso un discorso particolarmente profondo e significativo.
Urs Röthlin vince con il punteggio massimo
La cerimonia è proseguita con il solenne passaggio della bandiera dalla FSG Hasle alla prossima società organizzatrice, la FSG Flühli-Sörenberg.
Successivamente, le damigelle d’onore hanno posto le tradizionali corone sul capo dei tiratori che si sono particolarmente distinti.
Tra le sei società affiliate dell’Entlebuch, Alex Felder (FSG Flühli-Sörenberg), con 49 punti, e Michael Lustenberger (SG Escholzmatt), con 48 punti, come già nell’anno precedente, hanno ricevuto le ambite corone riservate ai migliori tiratori.
Urs Röthlin (FS Obernau), già più volte insignito del titolo di miglior tiratore, ha finalmente conquistato la meritata vittoria assoluta, realizzando il punteggio massimo di 50 punti.
Christian Amstutz (SG Ennetmoos), con 49 punti, si è classificato secondo tra i migliori tiratori delle società ospiti.
In qualità di vincitore assoluto, Urs Röthlin ha ricevuto, oltre al tradizionale «Trüssel» dell’Entlebuch, un fucile d’assalto 90 quale premio offerto dalla Confederazione.
Il promettente giovane tiratore di Hasle, Marco Staub, ha ricevuto a sua volta un «Trüssel» e una vetrata araldica.
Nella classifica delle società, la FSG Flühli-Sörenberg ha conquistato la vittoria con l’eccellente risultato di 448 punti, precedendo di stretta misura la SG Ennetmoos. Si è così aggiudicata il nuovo trofeo itinerante «Divisionär Keller».
I bicchieri in peltro sono stati assegnati alla Federazione Schwaderloh, proveniente dal Canton Turgovia.
Classifiche
Migliori risultati individuali
50 punti: Urs Röthlin (FS Obernau)
49 punti: Alex Felder (FSG Flühli-Sörenberg), Christian Amstutz (SG Ennetmoos)
48 punti: Pius Wyss (SG Ennetmoos), Michael Lustenberger (SG Escholzmatt)
47 punti: Benjamin Röthlisberger (Signau), Beni Schmid (Hasle), Benjamin Tanner (Flühli-Sörenberg), Josef Hofstetter (Schachen), Anton Zangger (Hergiswil), Benno Broch (St. Urban), Christian Hurschler (Engelberg), Thomas Honegger (Flüelen), Benno Scheuber (Ennetmoos), Roger Méroz (Flüelen), Pirmin Bichsel (Flühli-Sörenberg), Simon Schnider (Hasle), Simon Schär (Signau), Samuel Aregger (Willisau-Land), Ramona Gander (Ennetmoos), Staub (Hasle).
Classifica delle società (33 società partecipanti)
| Posizione | Società | Punti |
|---|---|---|
| 1° | FSG Flühli-Sörenberg | 448 |
| 2° | SG Ennetmoos | 447 |
| 3° | Schwaderloh-Verband 1 | 438 |
| 4° | SG Signau Höhe | 428 |
| 5° | SG Escholzmatt | 426 |
Riconoscimenti: FSG Flühli-Sörenberg, vincitrice del trofeo itinerante «Divisionär Keller»; Schwaderloh-Verband 1, vincitrice dei bicchieri in peltro.
Testo: Heinz Hafner
